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Cinzia Albertini

Cinzia Albertini

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Maso Prà del Cuco

Emanuela Zottele

A chiunque desideri evadere rapidamente in un immacolato angolo di Trentino a pochi minuti d’auto dalla città, è sicuramente nota la Valle dei Mocheni.

A Mala, piccola frazione di Sant’Orsola Terme, in località Gabani, appena sotto la comoda provinciale che sale da Pergine, ci si imbatte nel “Maso Prà del Cuco”. In questa azienda agricola familiare, che alleva mucche da latte ed alcuni maiali, vengono prodotti da Emanuela Zottele ottimi formaggi derivanti dalla lavorazione del latte crudo.

IN DIFESA DEL LICEO CLASSICO, SCUOLA MODELLO PER L'OCCIDENTE

Il liceo classico è sotto accusa, anzi, sotto assedio. Il problema è squisitamente italiano, e non solo perché una scuola del genere è tutta italiana. Gli attacchi al liceo classico, infatti, non vanno presi – se non come concomitanza storica – per parte della diffusa crisi delle humanities che caratterizza le accademie anglo-americane; e non solo quelle. In India, per citare una grande democrazia, il sapere umanistico è stato smantellato. Lì trionfa la matematica. Ecco una delle ragioni per cui i migliori matematici sono indiani. Non parliamo della Cina.

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IL #FERTILITY DAY

IL #FERTILITY DAY

di Diego Fusaro

V’è un antico e forse non rincuorante adagio che dice che quando si è toccato il fondo non resta altro da fare che scavare. E così quasi sempre avviene. Ed è anche avvenuto in questi giorni di fine agosto. In questa luce propongo di leggere la vicenda – che tanto ha fatto discutere nella nuova agorà alienata delle reti sociali – del cosiddetto Fertility Day. Si tratta, a quanto pare, di una giornata consacrata alla sensibilizzazione sulla natalità e sull’esigenza di fare figli, “per richiamare l’attenzione di tutta l’opinione pubblica sul tema della fertilità e della sua protezione” (sic).

Si rivela la macchinazione della NATO per abbattere il Governo della Serbia - Notizia censurate dai media.

La Corte Penale Internazionale per l’ex Jugoslavia ha scagionato Slobodan Milosevic dalle responsabilità per i crimini di guerra durante la guerra bosniaca del 1992-1995.
I media atlantisti non hanno dato spazio a questa notizia e sono gli stessi media che hanno giustificato a suo tempo l’aggressione della NATO contro la Serbia e che avevano demonizzato Milosevic come un leader criminale e genocida per dare il pretesto alle forze degli USA e della NATO di attaccare e smembrare il paese balcanico.

Nessuno nei media occidentali si è dedicato a segnalare questa storia che scredita completamente la NATO, gli Stati Uniti e la loro continua  strategia di demonizzare i nemici dichiarati per gli interessi degli USA.

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La grande spartizione del dopo-Gheddafi

Libia. Petrolio, immense riserve d’acqua, miliardi di fondi sovrani. Il bottino sotto le bombe

di Manlio Dinucci.

«L’Italia valuta positivamente le operazioni aeree avviate dagli Stati uniti su alcuni obiettivi di Daesh a Sirte. Esse avvengono su richiesta del governo di unità nazionale, a sostegno delle forze fedeli al governo, nel comune obiettivo di contribuire a ristabilire la pace e la sicurezza in Libia»: questo è il comunicato diffuso della Farnesina il 1° agosto. 

Alla «pace e sicurezza in Libia» ci stanno pensando a Washington, Parigi, Londra e Roma. Gli stessi paesi che, dopo aver destabilizzato e frantumato con la guerra lo Stato libico, vanno a raccogliere i cocci con la «missione di assistenza internazionale alla Libia». 

Qualità della vita in Italia: come nel Medioevo

Prima il posto fisso, poi il risparmio privato, infine la casa di proprietà.

Ci hanno abituato a pensare che il lavoro stabile sia anacronistico, una dimensione nostalgica e inadatta alle dinamiche del Terzo Millennio (il Jobs act legalizza il precariato permanente e il licenziamento arbitrario).

Fatevene una ragione ci hanno detto. E ce la siamo fatta.

Ci stanno abituando a pensare che il bail-in sia una cosa buona e giusta (tradotto: le banche perdono giocando d’azzardo, i clienti pagano il conto, tutto a norma di legge. E ce ne stiamo facendo una ragione.

Grazie alla Commissione Europea, arrivano in Europa i veleni transgenici della Monsanto

C’e’ una notizia che e’ stata riportata da Russia Today ma e’ stata censurata dai mezzi di informazione italiani che dimostra il perche’ sia importante uscire dalla UE al piu’ presto possibile.

STRAGI SU STRAGI. E CI FANNO CREDERE CHE…

Stragi su stragi. Senza tregua. Quasi una al giorno, ormai. Chissà perché, poi, questi orrendi attentati si abbattono sempre nei luoghi pubblici facendo strage di povera gente, di persone comuni, lavoratori e disoccupati, ragazzi e studenti.
Mai una volta – avete notato? – che l’ira delirante dei terroristi si abbatta nei luoghi del potere e della finanza. Mai. Mai un signore della finanza colpito, mai uno statista, mai un “pezzo grosso” dell’Occidente. Strano, davvero, che i pazzi alfieri del terrorismo, che in teoria – si dice – avrebbero dichiarato guerra all’Occidente non prendano di mira chi l’Occidente davvero lo governa.

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Finlandia morente a causa dell'Euro

Finlandia morente a causa dell'Euro

Ora sappiamo che la Finlandia è nei guai.

Una serie di forti shock dal lato dell’offerta ha devastato l’economia. Quando Nokia è crollata sulla scia della crisi finanziaria del 2007-2008, creando un buco enorme nel Pil del paese, il governo ha risposto con un sostanziale sostegno fiscale.

Lo stesso “giornalista” che ha fatto il video a Nizza, era anche a Monaco. A filmare davanti al McDo

La sera del 14 luglio, Richard Gutjahr è a Nizza, sulla promenade, e riprende in video la scena del camion che fa’ strage. Il 22 luglio, Richard Gutjahr si trova a Monaco di Baviera: incredibile  fortuna/sfortuna,  giusto davanti allo shopping center  dove il diciottenne  “assassino solitario”   sta per fare una strage – o l’ha appena fatta.

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