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Articoli filtrati per data: Luglio 2016 - PergineVox - Il cittadino Informa
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Pokèmon Go!: la terribile verità.

Pokèmon Go!: la terribile verità.

La Nintendo è una delle più grandi compagnie giapponesi presenti sul mercato. Fondata nel 1889 è passata negli anni dai giochi di carte a quelli elettronici. Nel mondo dei videogames è entrata nel 1975. Ad oggi ha sviluppato oltre 500 games diversi. Quello che ci interessa è Pokèmon, il gioco nato negli anni Novanta e che ha sbancato i botteghini a tal punto da aver fondato nel 1998 una società che si occupa di tutti i prodotti del gioco: The Pokèmon Company (affiliata alla Nintendo ovviamente). L’applicazione Pokèmon Go! è in pratica una specie di videogioco di tipo free-to-play basato sulla realtà geolocalizzata con GPS. A poche settimane dalla sua pubblicazione Pokèmon Go! è la app di maggior successo della storia con un rendimento secondo SuperData di 4 milioni di dollari al giorno. Purtroppo il grossissimo problema non è di tipo economico!

Pubblicato inCultura e Società
STRAGI SU STRAGI. E CI FANNO CREDERE CHE…

Stragi su stragi. Senza tregua. Quasi una al giorno, ormai. Chissà perché, poi, questi orrendi attentati si abbattono sempre nei luoghi pubblici facendo strage di povera gente, di persone comuni, lavoratori e disoccupati, ragazzi e studenti.
Mai una volta – avete notato? – che l’ira delirante dei terroristi si abbatta nei luoghi del potere e della finanza. Mai. Mai un signore della finanza colpito, mai uno statista, mai un “pezzo grosso” dell’Occidente. Strano, davvero, che i pazzi alfieri del terrorismo, che in teoria – si dice – avrebbero dichiarato guerra all’Occidente non prendano di mira chi l’Occidente davvero lo governa.

Pubblicato inNazionale / Estera
“L’interesse nazionale dell’America” nel tempo presente, secondo Brzezinski

In sintesi: staccare la Russia dalla Cina, metterle l’una contro l’altra. E convincere quella delle due che ci starà a diventare un partner privilegiato degli USA.

Facile a dirsi, ma difficile da farsi. Eppure bisogna farlo, altrimenti l'alternativa che si para davanti agli Stati Uniti sarà secca e inevitabile: o perdere il proprio ruolo dominante nel mondo, o andare incontro a un "mutuo suicidio assicurato", cioè allo scontro strategico (nucleare e di altro tipo) con uno dei due antagonisti, o con entrambi.

Pubblicato inNazionale / Estera
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Finlandia morente a causa dell'Euro

Finlandia morente a causa dell'Euro

Ora sappiamo che la Finlandia è nei guai.

Una serie di forti shock dal lato dell’offerta ha devastato l’economia. Quando Nokia è crollata sulla scia della crisi finanziaria del 2007-2008, creando un buco enorme nel Pil del paese, il governo ha risposto con un sostanziale sostegno fiscale.

Pubblicato inNazionale / Estera
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Un giorno di ordinaria follia

Un giorno di ordinaria follia

Attentati in Francia, ora in Germania, a seguire dove, chi vivrà, vedrà.

Ma c’è un filo conduttore in questi episodi criminosi, ora avvolti in un apparente mistero, ora superficialmente chiari nei fatti: la prevedibilità nulla, il timore generalizzato per la perdita dell’incolumità, pervadente.

In tal modo quanto viene detto da mesi da stampa e TV si avvera o è quantomeno attendibile, scarsamente confutabile e in ogni caso, anche per i più scettici: inquietante.

Potrebbe accadere ovunque, al bar o in piazza, in treno o in spiaggia che un qualsiasi uomo, improvvisamente, brandisca un’arma e la usi con determinazione contro quei passanti ignari tra cui potremo essere.

Pubblicato inIl Francobollo
Attentato di Nizza: le accuse di Libération

Il governo francese ha mentito sulle misure di sicurezza a Nizza. E non si tratta di speculazioni ma del risultato di un’inchiesta accurata dei colleghi di Libération.

Per giorni il primo ministro Valls e il ministro degli Interni Bernard Cazeneuve hanno ripetuto che il varco all’inizio della zona pedonale della proménade des anglaise era presidiata dalla polizia nazionale che impediva l’accesso a qualunque veicolo. Infatti il comunicato del 16 luglio afferma che

“Il controllo del perimetro era affidato nei punti più sensibili a delle squadre della polizia nazionale rinforzate da effettivi di quella municipale. Era il caso del punto d’entrata del camion, dove vigeva un divieto d’accesso materializzatosi nel posizionamento di veicoli che bloccavano l’ingresso. Il camion ha forzato il passaggio salendo sul marciapiede”.

Libération, citando numerose testimonianze suffragate da immagini, dimostra che non è andata così.

Pubblicato inNazionale / Estera
Lo stesso “giornalista” che ha fatto il video a Nizza, era anche a Monaco. A filmare davanti al McDo

La sera del 14 luglio, Richard Gutjahr è a Nizza, sulla promenade, e riprende in video la scena del camion che fa’ strage. Il 22 luglio, Richard Gutjahr si trova a Monaco di Baviera: incredibile  fortuna/sfortuna,  giusto davanti allo shopping center  dove il diciottenne  “assassino solitario”   sta per fare una strage – o l’ha appena fatta.

Pubblicato inIstantanee
Cosa rimane della “democrazia alla Merkel" dopo 11 anni

Schröder aveva lasciato alla cancelliera Merkel un’eredità impressionante: un paese stabile, un’economia in crescita, buoni rapporti con i principali Paesi del mondo. Come la “cancelliera di ferro” (“Die Eiserne Kanzlerin”) ha fatto uso di questa eredità? Per quale percorso 11 anni di democrazia di impronta Merkel hanno condotto la Germania e l’Europa?

Nonostante il fatto che la Germania sia la leader economica dell'Europa e conservi l'ultima parola nelle politiche dell'UE, i fallimenti della Merkel in politica interna ed estera stanno diventando sempre più evidenti. Certo, a prima vista, la cancelliera è riuscita a ridurre il livello di disoccupazione in Germania ed ha portato l'economia ad una fase di ricrescita dopo la recessione del periodo post-crisi, ma la situazione nel Paese continua quotidianamente a peggiorare.

Pubblicato inNazionale / Estera
Nizza: la magistratura francese vuole che vengano distrutte le riprese delle tante videocamere di sorveglianza del giorno della strage

“Distruggere le immagini di Nizza”

La magistratura francese esige dal Comune di Nizza che cancelli la totalità delle immagini riprese dalle tante videocamere durante e dopo l’attentato del 14 luglio.

Pubblicato inNazionale / Estera
“Pokemon Go” ovvero il totalitarismo della sorveglianza espressa dal capitalismo.

In occasione del Festival “Comin Con” in svolgimento a San Diego in California, il regista Oliver Stone, ieri 21 luglio, si è espresso a chiare lettere contro il fenomeno “Pokemon Go”, che potrebbe condurre secondo il suo parere ad una forma di "totalitarismo", dato il "livello di intrusione" del gioco nella privacy delle persone.

Nel corso dell’apertura della manifestazione, il regista ha detto che l'applicazione fa parte di un disegno più ampio finalizzato al "monitoraggio del capitalismo."

Pubblicato inCultura e Società
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