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L’Uomo e il denaro o il denaro e l’Uomo?

Da molto tempo mi sono posto una domanda, alla quale ho sempre avuto difficoltà a trovare risposta esauriente:  

“ che relazione c’è tra l’Uomo e il denaro?”

IN DIFESA DEL LICEO CLASSICO, SCUOLA MODELLO PER L'OCCIDENTE

Il liceo classico è sotto accusa, anzi, sotto assedio. Il problema è squisitamente italiano, e non solo perché una scuola del genere è tutta italiana. Gli attacchi al liceo classico, infatti, non vanno presi – se non come concomitanza storica – per parte della diffusa crisi delle humanities che caratterizza le accademie anglo-americane; e non solo quelle. In India, per citare una grande democrazia, il sapere umanistico è stato smantellato. Lì trionfa la matematica. Ecco una delle ragioni per cui i migliori matematici sono indiani. Non parliamo della Cina.

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IL #FERTILITY DAY

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IL #FERTILITY DAY

di Diego Fusaro

V’è un antico e forse non rincuorante adagio che dice che quando si è toccato il fondo non resta altro da fare che scavare. E così quasi sempre avviene. Ed è anche avvenuto in questi giorni di fine agosto. In questa luce propongo di leggere la vicenda – che tanto ha fatto discutere nella nuova agorà alienata delle reti sociali – del cosiddetto Fertility Day. Si tratta, a quanto pare, di una giornata consacrata alla sensibilizzazione sulla natalità e sull’esigenza di fare figli, “per richiamare l’attenzione di tutta l’opinione pubblica sul tema della fertilità e della sua protezione” (sic).

Pokèmon Go!: la terribile verità.

La Nintendo è una delle più grandi compagnie giapponesi presenti sul mercato. Fondata nel 1889 è passata negli anni dai giochi di carte a quelli elettronici. Nel mondo dei videogames è entrata nel 1975. Ad oggi ha sviluppato oltre 500 games diversi. Quello che ci interessa è Pokèmon, il gioco nato negli anni Novanta e che ha sbancato i botteghini a tal punto da aver fondato nel 1998 una società che si occupa di tutti i prodotti del gioco: The Pokèmon Company (affiliata alla Nintendo ovviamente). L’applicazione Pokèmon Go! è in pratica una specie di videogioco di tipo free-to-play basato sulla realtà geolocalizzata con GPS. A poche settimane dalla sua pubblicazione Pokèmon Go! è la app di maggior successo della storia con un rendimento secondo SuperData di 4 milioni di dollari al giorno. Purtroppo il grossissimo problema non è di tipo economico!

“Pokemon Go” ovvero il totalitarismo della sorveglianza espressa dal capitalismo.

In occasione del Festival “Comin Con” in svolgimento a San Diego in California, il regista Oliver Stone, ieri 21 luglio, si è espresso a chiare lettere contro il fenomeno “Pokemon Go”, che potrebbe condurre secondo il suo parere ad una forma di "totalitarismo", dato il "livello di intrusione" del gioco nella privacy delle persone.

Nel corso dell’apertura della manifestazione, il regista ha detto che l'applicazione fa parte di un disegno più ampio finalizzato al "monitoraggio del capitalismo."

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E’ finita la pazienza

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E’ finita la pazienza

Oggi agli onori della cronaca lo scandalo delle emissioni truccate dei veicoli del gruppo Volkswagen. Dagli USA ci vogliono dire che l’attenzione all’inquinamento è elevata, nell’interesse della nostra salute.

Ci hanno detto che noi, dell’occidente, avevamo la democrazia e l’ONU per essere tutti uguali e non fare più le guerre tra gli stati; abbiamo scoperto che noi umani, siamo fisicamente uguali, ma profondamente diversi nell’uso che possiamo fare della nostra libertà, dipendente dai mezzi economici, mentre di guerre con l’ONU se ne sono fatte tante.

Ci avevano detto che l’energia nucleare era pulita e dava sviluppo. Abbiamo visto che le scorie si smaltiscono forse in 300 anni e che per stoccarle dovremo spendere grazie ad una direttiva approvata dalla UE, un enormità di quattrini per evitare che si disperdano pericolosamente nell’ambiente.

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L' albero della vita

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L' albero della vita

In questi giorni, anche nella nostra città di Pergine Valsugana, la comunità islamica ha celebrato la festa dell'Agnello.

Una festa che trae origine dall'Antico Testamento e si rifà all'obbedienza di Abramo verso il comando di Dio, di uccidere il figlio Isacco. Fermato, prima di fendere il pugnale sul figlio, da un messaggero celeste mandato da Dio, Abramo sacrifica un agnello, trovato lì vicino, impigliato nei rovi.

Questa la spiegazione della ricorrenza islamica, che mi è stata resa da un collega arabo, professante la sua religione. Mi ha colpito molto questa spiegazione, che nella sua essenziale semplicità, priva di ridondanze, mi ha ricordato che anche nella nostra cultura cristiana viene raccontata la medesima storia.

Com’è noto cristianesimo ed islam, seppure questi cronologicamente più giovane, pervengono dalla stessa fonte: la Bibbia.

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La bomba atomica italiana

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La bomba atomica italiana

Estate, vacanze. Il cielo sin troppo sereno di quest’estate caldissima, appare sempre pieno di aerei che lo solcano: velivoli che lasciano lunghe scie bianche, altri che non ne lasciano affatto. Motori differenti? Carburanti diversi? Chissà!

Ci sono molte cose che restano inesplicabili oggigiorno, nonostante internet, i social network e la tv. Già, la televisione: appena riformata. Difficile spiegare come e perché questa riforma della RAI non cambi assolutamente nulla nella gestione della TV pubblica. Quella privata, rincorre la pubblica, tutte preoccupate dal livello dello share.

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Bevete CocaCola?

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Bevete CocaCola?

Volete sapere cosa accade all’organismo dopo aver bevuto una lattina di Coca Cola? Un’infografica apparsa sul blog dell’ex farmacista inglese Niraj Naik illustra attraverso sette passi tutte le reazioni che avvengono dal momento in cui bevete il primo sorso fino a un’ora dopo l’assunzione:

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