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I partiti dell’entusiasmo

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I partiti dell’entusiasmo

Tra cene aziendali e ricerche di regali natalizi convenienti, il tempo di molte persone fugge ancor più lontano e distratto dagli argomenti della politica.

Eppure, anche in questi ultimi giorni le amenità della nostra politica, che si tramutano in norme sempre più liberticide ed economicamente onerose per tutti, hanno proseguito il loro celere cammino. La “legge di stabilità”, che nell’attuale precaria situazione economica già appare nel titolo come una grossa presa in giro, è stata oggetto di una mole di emendamenti voluti dalla UE. Interventi non certo clementi nei confronti dei contribuenti più deboli.

La scarsa attenzione dei cittadini è stata sapientemente dirottata dai media, verso le nuove performance della “nuova” Lega, che nel suo leader maximo, Salvini, incarna l’essenza stessa del partito. L’operazione è analoga alla costruzione dell’attenzione pubblica, a suo tempo riservata a Matteo Renzi.

Sarà Salvini ad ereditare il consenso elettorale dell’agonizzante M5S, attraendo parte del voto della massa dei non votanti?

Nell’attesa di nuove consultazioni politiche, che saranno molto probabilmente ancora svolte con la vecchia, indecente legge elettorale, Grillo, per sopperire al frastuono mediatico generato dalla diserzione di molti dei suoi parlamentari opportunisti, ha annunciato la raccolta di firme per indire entro il prossimo anno, un referendum popolare per l’uscita dall’euro.

Trovata di marketing del socio Casaleggio, sempre intento a servire quell’alta banca che dopo aver imposto a vari Paesi d’Europa, una serie di diktat normativi ed economici, pretende di governare persino il dissenso.

E’ già accaduto alle ultime elezioni politiche, raccogliendo quasi il 25% dei consensi, mietuto tra una dissidenza arrabbiata e credulona di destra e sinistra, unita dallo stesso raggiro.

Alle prossime elezioni, che si terranno quando il meccanismo sarà pronto, vi sarà la possibilità di avere con Salvini, fotocopia di Renzi, una scelta elettorale più ampia, che potrà attrarre persino voti dal sud.

Un voto da accordare, per protesta, con consapevole entusiasmo, a partiti che contribuiranno a seppellire le residue possibilità di sopravvivenza personali e della Nazione.

Buon Natale.

 

Mirco Cattani

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