%PM, %22 %746 %2015 %17:%Feb

    Faremo la fine della Grecia?

    Postato da
    Faremo la fine della Grecia?

    Da quando “Il debito pubblico” ha iniziato a riempire le prime pagine dei quotidiani, per dare sostegno ai provvedimenti fiscali d’emergenza intrapresi dagli ultimi salvifici governi “tecnici”, un’affermazione ha iniziato a circolare con frequenza tra le persone: “… se non accettiamo queste imposizioni, faremo la fine della Grecia” . Ora la Grecia ha finalmente votato un governo, che sembra essere scaturito dall’effettiva volontà popolare e non da fagocitazioni di affabulatori, posti alla ribalta da ben orchestrate propagande di marketing.

     

    In questi giorni, la controinformazione praticata dal nostro prezzolato giornalismo, sta tentando di occultare il risultato di questa rivoluzione democratica e pacifica, perché scaturita dalle urne, affermando che il piano greco non è stato accettato dalla UE e che pertanto, la nazione subirà un pesante rovescio economico.

     

    Dall’estero, Germania e Francia in testa, autorevoli esponenti della creazione dell’euro, si stanno però affrettando a dire che la Grecia non avrebbe dovuto entrare nell’euro. Che già nel 2001, essi lo avevano detto e che la stesso governo tedesco era contrario al suo ingresso, ma fu la Francia a chiederlo perentoriamente.

     

    I preti neri della finanza UE, la cosiddetta “Trojka” sono stati letteralmente “sbattuti fuori” dalla Grecia, manifestando a chiare lettere quale sia l’effettivo potere di uno stato sovrano, consapevole della ragione prima della propria esistenza: la tutela, il benessere ed il futuro dei propri cittadini, uniti da identità radicate nel tempo:

    cultura, lingua e territorio.

     

    Ora quale frase si diffonderà tra la cittadinanza italiana?

    Svegliamoci che è tempo?

     

    Mirco Cattani

     

     

    Lascia un commento

    La redazione si riserva la facoltà d i pubblicare o meno i commenti inviati

    Notizie Random

    • Pensiero di Ferragosto
      Scritto da
      Nove agosto 2007: Bnp Paribas congela tre fondi d’investimento impegnati con i mutui americani. E’ l’inizio della crisi economica che ancora attanaglia l’Italia. Senza gli interessi record sul debito da pagare e per il quale sono stati finora corrisposti 1650 mld, l’Italia sarebbe il Paese europeo con il saldo migliore tra entrate e spese delle PA degli ultimi 20 anni. Fino al 2007 l’Italia era l’unico Paese che aveva ridotto il proprio debito pubblico in rapporto al PIL,. Poi a causa della crisi dal 2008 è cambiato tutto, fino a far lievitare il saldo a fine 2013 al 132% del…
      Leggi tutto...

    Redattore

    © 2015 Your Company. All Rights Reserved. Designed By JoomShaper

    Please publish modules in offcanvas position.

    Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie premi il pulsante qui sotto