Contenuto Principale
%PM, %15 %918 %2016

1984

Postato da  
1984

Titolo: 1984

Autore: George Orwell

“La guerra è pace

La libertà è schiavitù

L'ignoranza è forza”.

E’ l’annientamento dell’individuo e della sua umanità. Cosa ci rende umani? Il libero arbitrio? La libertà di pensiero e di vivere una vita privata? L’amore? Tutto questo nell'anno 1984 di Orwell non esiste. Non vi è libero arbitrio all’interno del Partito (Partito = pensiero alla moda). Appartieni ad esso e ai suoi statuti, ai quali non puoi che assoggettarti, non v’è altra scelta. Non sei libero di pensare ad altro fuorché ciò che il Partito vuole che tu pensi. La vita privata non esiste, il Grande Fratello vi guarda, sempre, ovunque. Non potete amare nessuno. Amore significa entusiasmo, amore significa donarsi anima e corpo ad un altra persona. Ma l’uomo non ha altro da amare e a cui donarsi se non il Partito.

Nonostante sia la descrizione di un mondo fantascientifico, apparentemente irraggiungibile, alla fine del libro non può non rimanere un’infinita sensazione di profonda angoscia. Perché se è così irrealizzabile ci provoca queste sensazioni? Forse perché sappiamo che rispecchia in parte alcuni aspetti del nostro presente... Orwell ha anticipato i tempi (il 1984 è passato da un bel pezzo) ma vedendo come si sta evolvendo-involvendo l'informazione e osservando la corruttibilità dei politici, si comprende come questo mondo non sia dissimile dalla nostra realtà. Da leggere almeno una volta nella vita. Cinzia Albertini

Sintesi:

L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.

 

 

 

Lascia un commento

La redazione si riserva la facoltà d i pubblicare o meno i commenti inviati

Ricerca / Colonna destra

Notizie Random

  • Cronaca di atti di quotidiana follia
    Scritto da
    Prende a martellate e distrugge la sua bmw da 120.000 euro per protesta Si è aperto in questi giorni il salone dell’auto di Francoforte, una delle manifestazioni internazionali di maggiore importanza per il settore dell’auto. Ospite inatteso innanzi all’ingresso, il sig. Hadi Pourmohseni, infelice, è il caso di dirlo, proprietario del modello di vertice della BMW, la M6. Parcheggiata l’auto proprio di fronte all’accesso principale della fiera, il sig. Pourmohseni, con l’aiuto di un compassato amico, ha iniziato a percuotere violentemente la propria auto a colpi di mazza e ascia.
    Leggi tutto...

Redattore

Utenti online

Abbiamo 101 visitatori e nessun utente online

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie premi il pulsante qui sotto