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Scelte alimentari non autorizzate

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Scelte alimentari non autorizzate

Titolo: Scelte alimentari non autorizzate. Dai cibi di distruzione di massa a una nuova cultura agroalimentare.

Autore: Marco Pizzuti

Editore: Il Punto d’Incontro.

"Ogni volta che entriamo in un supermercato possiamo fare la nostra parte smettendo di finanziare il business del cibo spazzatura e scegliendo alimenti sani. L'avanzata del cibo industriale sembra inarrestabile, perché gli interessi economici derivati dalla sua commercializzazione sono enormi. Anche se le norme italiane in materia alimentare sono tra le più severe, l'adesione dell'Unione Europea al nuovo trattato internazionale denominato TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) sta per consentire l'ingresso dei prodotti made in USA, che nel vecchio continente erano stati banditi proprio per le loro scarse garanzie di sicurezza o la dimostrata tossicità (OGM, carne agli ormoni, alimenti trattati con pesticidi vietati in Europa ecc.). Negli USA più dell'80% dei prodotti alimentari contiene ingredienti geneticamente modificati di dubbia sicurezza e l'industria sta facendo di tutto per introdurli anche in Europa e nel resto del mondo. Se nessuno si opporrà ai progetti monopolistici delle grandi multinazionali, tra qualche anno troveremo in commercio solo i loro alimenti geneticamente modificati, coperti da brevetto industriale, che stanno progressivamente sostituendo quelli naturali. È quindi urgente sopperire alle inspiegabili "lacune" del servizio d'informazione pubblico su quanto sta avvenendo e dare la possibilità ai consumatori di evitare i prodotti alimentari nocivi già presenti sui banconi dei supermercati."

Sintesi:

La rivoluzione scientifica e culturale della nutrigenomica, oltre i pericoli del cibo industriale, gli inganni della scienza ufficiale e i condizionamenti pubblicitari. Il cibo ormai non è più come un tempo e per ottenere le vitamine di un’arancia degli anni ’30 oggi ne dobbiamo consumare 8. Frutta e verdura sono quasi insapori e in ogni alimento troviamo tracce di sostanze tossiche all’origine di molte patologie.

Multinazionali onnipotenti stanno utilizzando la genetica per brevettare gli alimenti e impadronirsi del mercato mondiale del cibo, mentre alcuni scienziati denunciano pericolose manipolazioni scientifiche che hanno come unico scopo il massimo profitto. Quasi tutta la mangimistica dei nostri allevamenti è già stata sostituita con prodotti geneticamente modificati e i generi alimentari di eccellenza italiani sono stati contaminati da ciò che mangiano gli animali. Tuttavia, i ricercatori della nutrigenomica stanno guidando una rivoluzione scientifica e culturale sugli eccezionali effetti di una corretta alimentazione: attivare geni preziosi del nostro DNA, disattivare quelli difettosi, guarire dalle malattie o prevenirle senza medicine.

La salute è il bene più prezioso che abbiamo, ed è opportuno conoscere i pericoli del cibo industriale, gli alimenti da evitare e come applicare le nuove scoperte nella vita di tutti i giorni.

“Chi controlla il cibo controlla la popolazione.”  Henry Kissinger

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