Contenuto Principale
%AM, %03 %339 %2017

Il decreto-legge sui vaccini: abuso di potere, regresso nei diritti civili, insulto alla medicina e alla scienza

Postato da  
Il decreto-legge sui vaccini: abuso di potere, regresso nei diritti civili, insulto alla medicina e alla scienza

DI MARCO MAMONE CAPRIA

hansruesch.net

La montagna di propaganda che si è riversata nell’ultimo anno sugli italiani per convincerli dell’esistenza di immaginarie emergenze sanitarie (come quella della meningite [1]) era preparatoria a un decreto-legge antiscientifico, illiberale, anticostituzionale.

I principali media, anche stavolta, hanno tradito il pubblico concentrandosi sul falso scontro (un tipico esempio della tecnica di manipolazione detta “Good Cop-Bad Cop”) tra due signore non laureate ma misteriosamente poste a capo del ministero dell’Istruzione (Valeria Fedeli) e della Salute (Beatrice Lorenzin), e si sono ben guardati dall’entrare nel merito del colpo di mano che si
stava in ogni caso preparando ai danni dei cittadini italiani.

Così il 19 maggio 2017 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri un decreto-legge sui vaccini pediatrici [2,3]. Il decreto non è ancora stato convertito in legge, e se non lo fosse entro 60 giorni dalla sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (cosa, quest’ultima, non ancora avvenuta) decadrebbe in tutti i suoi effetti. In base al “decreto vaccini”, diventano obbligatorie per i bambini da 0 a 16 anni ben 12 vaccinazioni, 8 in più rispetto a quelle che lo erano finora (anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B). Le nuove vaccinazioni sono: anti-pertosse; anti Haemophilus influenzae tipo B; anti-meningococcica B; anti-meningococcica C; anti-morbillo; anti-rosolia; anti-parotite; anti- varicella.

I genitori che violano l’obbligo sono multati da 500 fino a 7500 euro, ogni anno, e sono segnalati al Tribunale dei Minorenni «per la sospensione della potestà genitoriale». Il bambino non vaccinato non può essere iscritto agli asili nido e alle scuole dell’infanzia pubbliche o private.

CONTINUA QUI

Lascia un commento

La redazione si riserva la facoltà d i pubblicare o meno i commenti inviati

Ricerca / Colonna destra

Notizie Random

  • L' albero della vita
    Scritto da
    In questi giorni, anche nella nostra città di Pergine Valsugana, la comunità islamica ha celebrato la festa dell'Agnello. Una festa che trae origine dall'Antico Testamento e si rifà all'obbedienza di Abramo verso il comando di Dio, di uccidere il figlio Isacco. Fermato, prima di fendere il pugnale sul figlio, da un messaggero celeste mandato da Dio, Abramo sacrifica un agnello, trovato lì vicino, impigliato nei rovi. Questa la spiegazione della ricorrenza islamica, che mi è stata resa da un collega arabo, professante la sua religione. Mi ha colpito molto questa spiegazione, che nella sua essenziale semplicità, priva di ridondanze, mi…
    Leggi tutto...

Redattore

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie premi il pulsante qui sotto