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Lettera Soci ASD Pergine Nuoto

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Riceviamo e pubblichiamo la lettera pervenutaci dall'Associazione Sportiva Dilettantistica Pergine Nuoto, a dimostrazione di quanto già relazionato nell'articolo del 20 novembre 2013 relativo alla riunione del consiglio comunale (qui l'articolo), ovvero delle deficienze gestionali della piscina già denunciate dalla consigliera Taffara.

Egregi Soci e/o sostenitori,

con profondo rammarico il nostro direttivo si trova costretto a scrivere questa lettera.

Come la maggior parte di voi saprà, l’associazione si trova in uno stato di difficoltà economica a causa di contestazioni del vecchio gestore della piscina (Gilù s.r.l), venutesi a creare durante la stagione 2012/2013. Alla base di tutto ciò c’è stata da parte nostra troppa fiducia nel gestire un nuovo e diverso rapporto che si andava creando con colui che era stato il Presidente della “Vecchia ASD Nuoto Pergine”.

È bene precisare come la nostra associazione sia sempre stata in buona fede, affrontando con impegno costante questa nuova avventura, con l'unico intento di permettere al movimento del nuoto perginese, in particolar modo ai ragazzi più giovani, di praticare questo sport in modo costante, serio e agonistico. Tutto questo è stato dimostrato dall'elevato numero di tesserati, dalla competenza dei nostri tecnici e dai risultati ottenuti, con riferimento non solo a quelli agonistici, ma anche aggregativi e di benessere sociale.

In merito alla vertenza economica, va reso noto che:

la cifra che ipotizzavamo  di ricevere dalla vecchia associazione Nuoto Pergine derivante dall’avanzo degli utili è stata molto inferiore alle aspettative;

•     sono state applicate delle tariffe illegittime per l’affitto corsie e per gli ingressi, poiché  superiori a quelle del tariffario comunale e aumentate dell’Iva;

•     le stesse tariffe imposte dal Comune di Pergine sono spropositate rispetto al resto delle  realtà trentine (per portare un esempio il costo orario di una corsia per le associazioni a Trento è di circa € 2 a Pergine è di circa € 12).

 

Abbiamo più volte cercato degli accordi con il gestore, chiedendo lo storno di quello che avevamo pagato in più.  Di  questo,  abbiamo  interessato  e  reso  partecipe  anche  l’Amministrazione  comunale,  prima  con l’amministrazione uscente e poi con l’amministrazione attuale. Ma come avete potuto constatare non abbiamo ottenuto alcun risultato e/o aiuto.

Intanto è passata l’estate ed è iniziata la nuova stagione natatoria senza che l’associazione abbia ottenuto il benestare ad iniziare gli allenamenti e l’attività da parte del gestore. Anche in questo frangente siamo convinti di aver dimostrato il nostro interesse verso il benessere dei ragazzi, appoggiandoci alle altre associazioni trentine per permettere agli atleti di iniziare con l’attività.

In seguito si è insediata in piscina la nuova gestione che non ha saputo cogliere le nostre svariate proposte per poter iniziare le attività, rendendoci quindi impossibile arginare quanto già perso, recuperando i nostri soci e coinvolgendo il pubblico cittadino nelle nostre proposte. In tutto questo non ci ha certo aiutato il nuovo bando per la gestione della piscina dove è indicato che i corsi di nuoto sono di esclusiva del gestore. Per giungere al vero punto della questione è bene precisare che risulta quindi fondamentale per trovare un'intesa con la Sport Management poter risolvere la vertenza con il precedente gestore, potendo cosi proseguire l'attività agonistica e sociale che ci ha contraddistinto nell'annata precedente.

Questo è ciò che il Direttivo, e in prima persona soprattutto la Presidente Stefania Tosi (che risponde direttamente e personalmente anche col proprio patrimonio di fronte alla legge) è intenzionato a fare:

si vuole proporre a Gilù la chiusura della vertenza in via stragiudiziale a stralcio di tutti i debiti offrendogli una cifra da noi ritenuta adeguata, poiché va precisato, che il totale richiesto da Gilù è tutto da dimostrare alla luce dei punti sopra citati.

Con questa lettera vogliamo sensibilizzare tutti coloro che ci hanno sempre appoggiato in quest'anno di attività, seguito nelle imprese e sforzi nonché nelle vicissitudini per fare in modo che il nuoto a Pergine possa continuare ad esistere.

Non  vogliamo  esimerci  dalle  nostre  responsabilità:  non  abbiamo  timore  di  affermare  come  alcuni significativi  errori  di  inesperienza  sicuramente  siano  stati  commessi,  ma  con  altrettanta  fermezza  ci teniamo a precisare come nel bene o nel male tutto sia stato fatto nell'interesse dei ragazzi. Siamo sicuri che chi di voi ha lavorato, partecipato e frequentato le nostre attività è consapevole di tutto ciò.

Il nuoto rende vivi, aiuta grandi e piccini e soprattutto l’ambiente è sano.

Invitiamo  per  tanto  tutti  i  soci,  sostenitori,  genitori,  istruttori,  appassionati  del  nuoto  e  non,  le  altre associazioni sportive e chiunque si senta partecipe alla Comunità o voglia semplicemente aiutare un gruppo di persone che per la maggior parte ha fatto del volontariato, trovandosi ora in una situazione debitoria di carattere personale

A VOLER DARE UN CONTRIBUTO ECONOMICO ALLA NOSTRA ASSOCIAZIONE FACENDO UNA DONAZIONE SUL CONTO CORRENTE O PORTANDO TALE DONAZIONE DIRETTAMENTE ALLA NOSTRA PRESIDENTE CHE SI TROVERA’ IN PISCINA DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE ORE 18:00 ALLE ORE 19:30

Conto corrente Intestato alla ASD PERGINE NUOTO

IBAN    IT 86 F 08178 35220 000000092030

Causale: Donazione

Le donazioni raccolte ENTRO E NON OLTRE IL 28 FEBBRAIO serviranno a formare l’importo per chiudere la pendenza con Gilù S.r.l.

Sicuri  e  speranzosi  che  saprete  capire  e  interpretare  nella  giusta  maniera  le  nostre  intenzioni, vi ringraziamo in anticipo sentitamente per tutto quello che vorrete fare per la nostra associazione.

"Il Direttivo ASD Pergine Nuoto"

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