Contenuto Principale
%PM, %06 %570 %2014

Intervista a Renato Tessadri, Consigliere Comunale del PATT a Pergine Valsugana: "oggi non sono disponibile a candidarmi a Sindaco"

Postato da  

L’autunno è alle porte e con il rientro dalle vacanze iniziano a farsi sentire con sempre maggiore insistenza i primi “rumors” di una campagna elettorale per le elezioni comunali del prossimo maggio, che si annuncia come una prova suprema per alcuni partiti dell’ex coalizione UPT, PD, PATT, che non hanno saputo opporsi, nella scorsa tornata, al desiderio di rinnovamento espresso dalle liste civiche.

Incontriamo Renato Tessadri, noto direttore di banca, politico per passione e senso civico, abile golfista, unico rappresentante del PATT nell’attuale consiliatura cittadina e gli poniamo alcune domande.

Fonti bene informate, ci dicono che nel PATT sia in atto una sorta di primarie, per individuare il candidato sindaco, da proporre successivamente, alle elezioni primarie della coalizione di centrosinistra, autonomista, proposte da Marco Morelli e ultimamente caldeggiate anche dall’esponente socialista Tasin. A differenza di UPT e PD, che non avendo probabilmente tesserato candidati spendibili, propenderebbero per una persona esterna ai loro partiti, nel PATT ci sarebbero varie autocandidature. Peraltro, anche le recenti dichiarazioni del neosegretario Nicola Vaiz andrebbero in questa direzione, che cosa ci può dire?

E’ una voce infondata. Non ci sono autocandidature all’interno del PATT. C’è stato un confronto all’intermo del direttivo, per determinare le caratteristiche che dovrebbe avere il candidato sindaco. Tuttavia, prima di fare nomi, è emersa la necessità di confrontarsi all’interno della coalizione su obiettivi e programmi.

Si è detto che il futuro sindaco dovrebbe essere una persona del territorio, non novizia rispetto all’esperienza politica. Si badi bene, nessuno nasce politico, ma un minimo di esperienza gioverebbe. Un altro requisito dovrebbe pervenire dalla necessità di avere un rinnovamento anagrafico, nel senso di poter contare su una persona di meno di 50 anni, in modo da poter prevedere una continuità decennale nell’opera intrapresa.

 

E i contatti finalizzati alla candidatura dell’attuale sindaco Oss Emer, che fondatezza hanno?

E’ una notizia che ha dato la stampa. E’ il titolo fornito dal giornale che è stato fuorviante per l’interpretazione. Ho qui l’articolo in oggetto, che porto con me perché molti me lo chiedono.

Posso smentire questi contatti con l’attuale sindaco Oss Emer, rispetto alla sua candidatura.

Spesso capita di leggere i titoli e non leggere il contenuto degli articoli. Tutto forse è nato da una dichiarazione di Diego Moltrer, che è stata fraintesa.

Forse sono state le civiche a contattare il nostro segretario Nicola Vaiz, per vedere se sia possibile una collaborazione.

 

La candidatura PATT più accreditata è però la sua. Tali indiscrezioni traggono sostegno anche dal fatto che il suo nome era già stato fatto nel 2013, dall’ex segretaria del PATT Roberta Bergamo e dall’outsider Claudio Angeli, fiduciario della frazione Ischia.

Non mi risulta, perché una nostra candidatura non è stata ancora espressa.

E’ invece vero che nel 2013 il mio nome fosse stato fatto. Ma penso che se mi verrà richiesto, declinerò la proposta.

 

Perché?

Perché a Pergine il sindaco va fatto a tempo pieno ed io svolgo un lavoro che mi piace e dal quale mi separerei con fatica.

Certo, sarebbe una sfida portare nel Comune le mie competenze e sono lusingato dall’essere citato tra i potenziali candidati. Francamente, me lo sento chiedere dalle persone per strada e da membri di associazioni importanti, ma a tutt’oggi, mi sentirei molto dibattuto.

Inoltre vi è da dire che, attualmente, non vi sono risorse economiche tali da poter supportare le promesse elettorali e fare promesse che poi non potrebbero essere mantenute, mi metterebbe a disagio. Mi confronto talvolta con il Presidente Ugo Rossi che fatica a gestire una provincia sempre più limitata nelle risorse economiche dal governo centrale, con il continuo disattendi mento dei Patti di Milano.   

Va aggiunto che anche nella mia precedente attività di assessore, mi sono impegnato assiduamente per 5 anni togliendo tempo alle mie bambine. In questo senso dev’essere reso merito anche gli attuali componenti il Consiglio ed a tutti quanti si sono candidati alle scorse elezioni, ponendosi a disposizione della comunità.

Non voglio dire che mi ritiro dalla sfida per timore della situazione economica, ma apprezzo che qualcuno si faccia avanti per svolgere questo incarico. Va dato quindi merito ad Oss Emer che ha rinunciato alla sua carica di amministratore delegato per dedicarsi attivamente alla municipalità.

Dal mio lavoro ricavo stima e fiducia e molti mi dicono che potrei assolvere fattivamente all’incarico di sindaco, ma per ora preferisco attendere che ci siano altri che sia propongono.

Peraltro, anche nel nostro direttivo abbiamo avuto un grande rinnovamento, con una decina di persone nuove.

 

Cosa che non sembra sia avvenuta nel PD, con la elezione alla segreteria della Taffara.

Ho letto quello che hanno scritto i giornali, con queste due correnti di Cucino e Taffara, con Cucino che rappresentava il nuovo corso e Taffara la continuità o il vecchio PD, ma penso che siano note scaturite dai giornali per attirare l’attenzione dei lettori.

 

Con specifico riferimento alla votazione sulla variante n.1 (soffitte fantasma) Lei ha dichiarato che era uscito dall’aula a causa di impellenti problemi personali, anche se parecchie persone avevano notato il suo imbarazzo dopo le affermazioni di Marco Morelli. Se fosse riuscito a risolvere i suoi problemi personali, rientrando in tempo per la votazione come avrebbe votato: a favore, contro o si sarebbe astenuto?

Avrei votato.

 

Che cosa?

Questa volta devo dare una risposta politica.

Noi ritenevamo giusto presentare la variante facendo decorrere la data di entrata in vigore della sanatoria dal 2010 e non del 2014.

Oltre a questo l’attuale Amministrazione e mi riferisco in particolare all’Assessore Negriolli, non ha mai attivato la commissione paritetica C.U.T.A (Commissione Urbanistica Territorio e Ambiente). Si tratta di un organo consultivo composto da tecnici, ognuno dei quali è nominato da un partito politico, che con la competenza necessaria esprimono il loro parere. L’assessore Negriolli mi ha consentito in una sola occasione, di essere supportato dal parere di un architetto e non da quello dei dipendenti comunali, con i quali, di fatto, è stata sostituita la commissione. L’amministrazione comunale ha voluto seguire la via del sentimento, favorendo la gente. Sono comunque contento, perché è stata trovata una soluzione al problema.

 

E’ stato notato che durante le sedute del Consiglio Comunale e non solo nell’ultimo, i Consiglieri di minoranza vanno e vengono, assentandosi spesso. Le sembra un comportamento rispettoso verso l’Organo di cui fanno parte? Più che uno spregio alla maggioranza, questo comportamento è di fatto un insulto al cittadino.

Capita talvolta anche a me di uscire per fumare o per rispondere ad un’irrevocabile chiamata telefonica. Ma ciò avviene tra la discussione di un punto e l’altro. Va inoltre considerato che le sedute si protraggono per diverse ore: si inizia alle 19 e si termina oltre le 23.

Personalmente se mi assento 10 minuti forse è tanto. Noi della minoranza siamo in 6, mentre nella maggioranza sono in 14 e quindi è più facile notare l’assenza di un consigliere di minoranza che di uno di maggioranza.  Personalmente, negli ultimi sei anni, mi sono forse assentato una volta dai lavori del consiglio ed ora fare il consigliere di minoranza è forse più impegnativo che stare in maggioranza. Bisogna esser preparati sugli argomenti all’o.d.g. e per poterlo fare bisogna documentarsi e studiare.

Non mi capita di rado di trovare degli errori nei testi delle delibere ed allora consapevole del fatto che sono predisposte dai dipendenti comunali, alzo il telefono e avverto: correggi questo dato così non sarò costretto ad intervenire su un aspetto formale.

Andrebbe detto che tra i consiglieri di maggioranza, ve ne sono alcuni che a tutt’oggi non hanno ancora espresso un concetto nei vari consigli.

 

Nell’articolo pubblicato da “L’Adige” la scorsa settimana, il Presidente del Consiglio Regionale Diego Moltrer affermava che Roberto Oss Emer è uno di noi, uno che sta tra la gente come lui e che, in definitiva, provava parecchia simpatia. Si dice che l’uscita di Moltrer abbia stizzito alcune persone del direttivo del PATT perginese; Lei è tra quelli?  

No assolutamente. Concordo con quello che ha affermato Moltrer. E’ vero che il sindaco sta molto tra le gente e che sia “uno di noi” è una cosa positiva.

 

Forse i cittadini hanno patito un po’ tutti la lontananza dell’amministrazione Corradi.

So che tutti i lunedi ed i martedi mattina aveva orario di ricevimento e quindi mi sembra una cosa strana.

Anch’io avevo orario d’accoglienza e cercavo di dare ascolto a tutte le istanze. Certo non era possibile finanziare tutte le iniziative ed in particolare quelle che proponendosi per un interesse comune, avevano in realtà lo scopo di generare lavoro al solo proponente.

 

Grazie e buon lavoro.

Cinza Albertini

 

 

Lascia un commento

La redazione si riserva la facoltà d i pubblicare o meno i commenti inviati

Ricerca / Colonna destra

Notizie Random

  • Le basi morali di una società arretrata
    Scritto da
    Titolo: Le basi morali di una società arretrata Autore: Edward C. Banfield Editore: Il Mulino Il paese di Chiaromonte in Lucania, ribattezzato dall’autore Montegrano, è stato l’oggetto di studio dell’americano E.Banfield, che alla metà degli anni cinquanta, elaborò una teoria sociologica. Il testo fu al centro di ampi confronti e contestazioni negli anni ’70 ed è tutt’oggi adottato in varie università americane, mostrando a distanza di cinquant’anni, ancora tutta la sua attualità. Il libro offre un’interpretazione discussa, ma efficace, di un fondamentale difetto attribuito alla società italiana. E’ “il familismo amorale” (espressione coniata da Banfield) per spiegare la mancata reazione…
    Leggi tutto...

Redattore

Utenti online

Abbiamo 213 visitatori e nessun utente online

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie premi il pulsante qui sotto