Contenuto Principale
%PM, %21 %669 %2014

Nota del Sindaco di Pergine al quotidiano “Trentino”.

Postato da  

Riceviamo e pubblichiamo la nota di precisazione inviata al quotidiano “Trentino”, a seguito gli articoli in esso apparsi in data 18 e 19 c.m., inspiegabilmente non pubblicata dal giornale, alla quale Pergine Vox ritiene opportuno dare adeguata risonanza:  

“Egregio direttore,

prendo spunto dagli articoli pubblicati sul Suo giornale in data  18  e 19 settembre  in cronaca di Pergine. Ritengo doverose alcune precisazioni in relazione a quello che si è detto in Consiglio comunale e su come sono state motivate alcune scelte. 

Faccio rilevare che le riunioni del Consiglio comunale sono integralmente registrate e che il contenuto della registrazione è successivamente formalizzato in un verbale. 

1)      Per quanto riguarda il nuovo parcheggio di Ischia, leggendo l’articolo del 18 settembre, sembra che sia stato stipulato un accordo con un privato, per realizzare parcheggi per la Cooperativa. Premesso che l’accordo, come quasi tutti gli altri, è stato definito dalla precedente Amministrazione comunale, il nuovo parcheggio, acquisito attraverso la perequazione, si è reso necessario in quanto con la sistemazione della piazza adiacente verranno a mancare alcuni parcheggi. Questa è stata la motivazione principale che il giornalista attento poteva riportare. Che poi questo parcheggio possa essere utilizzato anche dai clienti delle attività commerciali appare evidente, ma da qui a scrivere che si realizza “una casa privata in cambio di un parcheggio per la Coop”, che è uno degli esercizi commerciali del paese,  mi sembra piuttosto azzardato.

2)      Sempre nel medesimo articolo apparso il 18 settembre, si scrive del problema relativo alle Aree bianche e delle 26 proposte pervenute dai cittadini, molte delle quali prevedevano incrementi delle aree residenziali. L’Amministrazione si è sentita in dovere di non accoglierne nessuna. Tuttavia il giornalista, redattore del pezzo, si è soffermato esclusivamente sulla proposta formulata dalla suocera del consigliere Marco Morelli. Tale proposta peraltro, del tutto lecita e regolare, considerate le superfici indicate, prevedeva, in cambio della cessione di un’area a parcheggio alla municipalità, la realizzazione di una volumetria tale da sconvolgere l’abitato di Canzolino, anche dal punto di vista demografico. Si trattava di circa 2000 mq di Sul e pertanto di circa 25/30 nuove unità abitative, con il conseguente potenziale incremento di ulteriori 100 abitanti. Va considerato che Canzolino alla data del 31.12.2013, contava circa 450 abitanti e, pertanto, ciò avrebbe comportato un incremento demografico del 25%, che avrebbe posto in crisi tutti i servizi, con i conseguenti oneri economici per risolverli.

Altri cittadini avevano fatto proposte analoghe a Canezza ed a Madrano, ma l’Amministrazione ha ritenuto di non accettarle, coerentemente con quanto dichiarato nel proprio programma, nel quale si affermava che si sarebbe limitato al minimo il consumo di territorio, evitando la creazione di nuove aree edificabili.

3)      Il 19 settembre è apparso l’articolo “Parco Giarete, allarme microcriminalità”.

Oltre ad essere sindaco sono anche un cittadino e padre di famiglia, con tutti i doveri ed i diritti conseguenti, compreso quello di poter fare delle osservazioni alla stregua di ogni abitante di Pergine. Che il parco “Giarete” abbia fin dall’inizio rappresentato un problema è un dato di fatto e ciò a far data da molto tempo prima della mia elezione. Innumerevoli sono stati gli appelli dei miei figli e dei miei nipoti, a causa delle bravate e delle minacce, anche fisiche, ricevute da parte di ragazzi più grandi. Anche gli agenti della Polizia Locale sono spesso intervenuti, a seguito delle innumerevoli lamentele pervenute dagli abitanti delle case circostanti.

L’Amministrazione comunale sta tentando di porre rimedio a queste problematiche, mediante la presenza più assidua delle Forze dell’Ordine . Con una delibera di Giunta si è provveduto a realizzare una serie di orti all’ingresso del parco; orti coltivati da cittadini, i quali da mattina a sera, con la loro presenza, contribuiscono a dare più sicurezza agli utilizzatori del parco. Tra breve vedremo d’installare anche delle telecamere di sorveglianza.

A consuntivo, ritengo che la realizzazione di questo parco, posta in relazione alle risorse utilizzate, sia stata una follia sulla quale non possano essere sollevati dubbi di sorta. Infatti, sono stati spesi  circa 5.500.000 Euro (con 250.000 Euro di lavori) per la realizzazione del parco; ulteriori 1.500.000 Euro per il campo sportivo (sprovvisto di parcheggi) di viale Dante, realizzando anche il riscaldamento del manto in erba sintetica, utilizzato una sola volta, perché rivelatosi troppo oneroso nei costi di gestione. Questo parco poteva benissimo essere realizzato nell’area di viale Dante, già di proprietà del comune ed investire invece tutte quelle risorse economiche nel centro sportivo alla Costa.

E’ tuttavia possibile che la conseguenza di una tale scelta, potesse condurre la precedente Amministrazione alla decisione di rendere edificabile l’area di parco “Giarete”, che però avrebbe anche potuto essere classificata “verde privato”. Sarebbe stato comunque più opportuno ed economicamente oculato, edificare in quella zona, piuttosto che creare aree edificabili in tutte le frazioni quali: Canezza, Madrano, Serso, Canale, Costasavina e Susà, con i conseguenti aggravi per i servizi di tutte queste frazioni ed i connessi maggiori oneri per le ristrutturazioni e gli ampliamenti degli edifici scolastici, dei parcheggi, ecc, ecc.

Tanto dovevo per chiarezza e opportuna precisazione ai lettori del Vostro giornale.

Cordiali saluti

Roberto Oss Emer”

1 commento

  • Link al commento marco visentin %PM, %28 %547 %2014 %14:%Set inviato da marco visentin

    Sono completamente d accordo con quanto ha detto il sindaco, vorrei aggiungere una mia ribadita idea, stiamo percorrendo un tratto di era difficile nel quale ogni scelta può diventare un nemico, abbiamo un territorio già provato da speculazioni, abbiamo un aumento demografico anomalo, con etnie non compatibili con la nostra cultura e la nostra montagna, la sfida degli anni avvenire deve essere quella di conservare le nostre tradizioni e la massima salvaguardia del nostro territorio , unico tesoro nelle nostre mani per il futuro. Marco

Lascia un commento

La redazione si riserva la facoltà d i pubblicare o meno i commenti inviati

Ricerca / Colonna destra

Notizie Random

  • La verità sull'Economia italiana: tutti i dati che non potete non sapere
    Scritto da
    Il quadro esatto di come sta il Paese. Una "pagina della memoria economica", che fa da contraltare alla propaganda dei "poteri forti". In questa pagina Wall Street Italia pubblica in sintesi il quadro oggettivo dell'economia italiana, aggiornato con i più recenti dati statistici, macro-economici e di politica monetaria. L'obiettivo: avere qui una "pagina della memoria economica" che faccia da contraltare alla massiccia propaganda mediatica delle lobby, ovvero stato, partiti, banche e "poteri forti". Costoro nascondono la verità' agli italiani manipolando il consenso con strategie che beneficiano l'oligarchia mentre milioni di cittadini e piccole imprese sono ridotti alla sopravvivenza. Bisogna opporsi…
    Leggi tutto...

Redattore

Utenti online

Abbiamo 25 visitatori e nessun utente online

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie premi il pulsante qui sotto